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LA
CREMAZIONE
La cremazione avviene previo testamento olografo del defunto che per
sua volontà desidera essere cremato o per volontà dei
parenti stretti che dichiarino le volontà del defunto. E' una
pratica attivata da più forme religiose e dal '68 è
riconosciuta anche dalla Chiesa Cattolica.
Nel caso la persona in vita desideri che le sue volontà siano
rispettate, sarebbe opportuno iscriversi presso una associazione specifica
che consente una procedura burocratica di creazione più rapida
che nei casi normali.
Risolve il problema degli spazi specie nel caso di loculi o tombe
già esaurite.
Il prodotto della cremazione non può essere tenuto in casa
ma deve essere posto nei cimiteri in apposite cellette o disperso
in appositi spazi verdi che devono essere disposti a cura dei comuni
all'interno dei cimiteri.
Le ceneri possono essere disperse in mare. Ricordiamo che la cremazione
è un diritto di tutti i cittadini e che i costi della stessa
sono a carico del Comune di residenza. Per essere cremato è
sufficiente avere dichiarato la propria volontà in un documento
olografo; oppure occorre che il coniuge superstite o il parente più
prossimo dichiari, con atto sostitutivo di notorietà, la propria
volontà che la salma del congiunto venga cremata. Con uno di
questi documenti l'impresa funebre provvederà al completo espletamento
della pratica.
INUMAZIONI
L'inumazione consiste nella sepoltura della salma in fosse scavate
nella nuda terra.
L’inumazione consente in tempi relativamente brevi (10 –
15 anni ) il ritorno del corpo nel ciclo biologico. Trascorso questo
tempo le ossa vengono raccolte e collocate nella sepoltura richiesta
dai familiari o nell’ossario comune. Alcuni cimiteri comunali
possono accogliere solo le salme di persone residenti nelle rispettive
zone, oppure in assenza di tale requisito, le salme aventi sepolte
nella sede prescelta il coniuge od un parente entro il 3° grado.
Al momento della morte di una persona, il coniuge, il parente più
prossimo o uno dei parenti della cerchia familiare deve fare richiesta,
all’Ufficio di Polizia Mortuaria, per l’inumazione della
salma. L’Ufficio provvede a far scegliere ed assegnare il posto,
tra uno di quelli liberi in uno dei campi di inumazione del Comune.
Se il funerale viene effettuato dopo 48 ore dal decesso, è
obbligatorio il trattamento conservativo della salma.
TUMULAZIONI
La tumulazione consiste nel porre il feretro in un loculo e quindi
chiudere l’accesso con mattoni pieni. Tutte le costruzioni di
loculi devono rispondere ai requisiti richiesti dalla Legge, sia quelle
private che quelle di proprietà comunale. I loculi rilasciati
in concessione dai Comuni rimangono di proprietà comunale,
la concessione consiste nell’esercitare il diritto di sepolcro
alla salma destinataria della concessione, cioè mantenere tumulata
nel loculo la salma a cui il loculo è stato destinato fin dall’inizio,
per tutto il periodo della concessione. La salma non può essere
privata da nessuno del diritto di sepolcro, sia nel loculo che nella
tomba di famiglia; il Comune controlla che le eventuali variazioni
non siano effettuate a danno della salma avente diritto alla tumulazione
nella tomba di famiglia o titolare della concessionaria del loculo.
Una salma può essere estumulata dal proprio loculo per essere
immediatamente tumulata in un’altra concessione in cui abbia
diritto di accesso, in questo caso il loculo deve essere restituito
obbligatoriamente al Comune, fatta salva la restituzione delle somme
previste dal Regolamento per la retrocessione del loculo. Al momento
della morte di una persona, il coniuge, il parente più prossimo
o uno dei parenti della cerchia familiare fa richiesta, all’Ufficio
di Polizia Mortuaria, di una concessione per la tumulazione della
salma. L’Ufficio provvede a far scegliere ed assegnare la concessione,
tra una di quelle libere in una delle costruzioni del Comune. Il feretro
destinato alla tumulazione deve essere composto di due casse: una
cassa di zinco ed una di legno. Se il funerale viene effettuato dopo
48 ore dal decesso, è obbligatorio il trattamento conservativo
della salma.
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